Il Vino a Colori

Come si possano “annusare” determinati odori nel vino? Questo articolo di Vinopolis ci spiega che il modo più semplice è quello di chiudere gli occhi, mettere il naso nel calice  e aspettare che la mente manifesti un colore.

“Partiamo dal presupposto che tutte le sostanze aromatiche presenti nei vini sono reali; molecole complesse hanno la capacità di sprigionare aromi e di farlo anche secondo colori ben visibili; non è un caso ad esempio che l’idea di acerbo, acido e acre possa essere associata al verde del lime e delle mele Granny Smith o che un rosso vivo possa condurre la mente verso fragole e frutti rossi croccanti; e un rosso più scuro verso amarena o ciliegia.

Il primo passo è osservare direttamente il colore del vino; è verosimile che questo preannunci in totale sincerità tutta una serie di odori, che chiamerò qui di seguito cluster; questa fase è fondamentale per preparare la mente ad aspettarsi una serie di aromi che poi dovrà individuare anche se non bisogna cadere nella pigrizia di dare per scontato che sia di fatto così.”

http://vinopolis.co/2016/06/16/lanalisi-olfattiva-del-vino-a-colori/